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sabato 24 marzo 2012

MUTUI: CON UN AGENTE IMMOBILIARE



MUTUI: DA OGGI E' POSSIBILE STIPULARLI DA UN AGENTE IMMOBILIARE

Mutui agevolati direttamente dal mediatore per l'acquisto di immobili. E' questa la nuova opportunita' che giunge dalla Fimaa, la Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari, che opera nel contesto della nuova Confcommercio Firenze. La novita' e' emersa nel corso di un incontro con il Presidente nazionale della Fimaa, Alberto Pizzirani.

La nuova struttura, attraverso la quale si potranno fare mutui direttamente dall'agente immobiliare, si chiama 'Mediofimaa', societa' costituita dalla stessa Fimaa insieme ad Unicredit Banca e dedicata alla promozione di servizi finanziari ed assicurativi. ""Si tratta di uno strumento di finanziamento per l'acquisto di immobili - ha detto il Presidente della Fimaa Firenze, Arrigo Brandini - con il quale l'agente puo' far deliberare il mutuo bancario ancor prima che il cliente abbia definito l'immobile da acquistare""."

giovedì 22 marzo 2012

Mutui, crollo della domanda


Mutui, crollo della domanda


In netto calo a febbraio 2012 la richiesta di mutui da parte delle famiglie al punto che la rilevazione di Crif non può che sottolineare che si tratta di un vero e proprio crollo. Un aspetto particolarmente preoccupante ed emblematico del momento di grave difficoltà è l'ammontare della cifra richiesta per il mutuo ipotecario, in assoluto la più bassa degli ultimi anni .

martedì 20 marzo 2012

Tempo di comprare Casa !?

Oggi è tempo di comprare casa !? 


Diremmo proprio di si , dato che il mercato si sta riposizionando naturalmente verso valori più appetibili rispetto a qualche anno fa e dato che nel prossimo futuro si prevedono spread in calo dato che l'euribor già posizionato da qualche mese all' 1% si prevede quindi un accesso al credito interessante e trovare l'occasione giusta oggi è più facile di ieri .



sabato 17 marzo 2012

Mutui, dopo 10 mesi gli spread tornano a scendere. Da marzo costeranno 30-40 punti in meno


I mutui cadono, le banche si adeguano, i cittadini applaudono

Scendono i mutui anche per effetto dell'Euribor, valore di riferimento, che promette di scendere finalmente sotto l'1%, il che significa che su un mutuo di 250 mila euro da rimborsare in 25 anni si potrebbero risparnmiare anche 7 mila euro. Da Cariparma in poi, molti istituti si stanno attrezzando per venire incontro alle famiglie ma anche per avere nuovi fidelizzazioni.

Sembrava non dovesse finire mai e invece, forse, ce l'abbiamo fatta. I rialzi dei mutui forse è alla fine. Dopo 10 mesi consecutivi i tassi sui mutui potrebbero arrivare a una svolta. Verso il basso.
L'inaugurazione del trend arriva da Cariparma che ha voluto aumentare il fondo destinato al finanziamento privato, familiare, per la precisione, con una vera e propria campagna a favore dei Mutui.
L'intenzione è quella di creare un mutuo maggiormente favorevole, a tasso variabile, in modo da sommare lo spread del 2,6% all'euribor a 3 mesi pari allo 0,99%, questo sempre con un occhio alla media degli spread europei che vanno oltre i 350 punti.
L'iniziativa sembra piacere anche ad altri istituti: l'effetto domino, anche in vista di una fidelizzazione e una migliore raccolta, soprattutto considerando la tempistica (2.3 settimane) per riuscire a battere la concorrenza sul tempo.
Infatti a essere coinvolte non sono solo i grandi nomi del panorama, ma anche istituti meno coinvolti nelle grandi speculazioni ma più radicati nel territorio.
Lo stesso Stefano Rossini di MutuiSupermarket conferma che verso marzo le banche potrebbero finalmente allargare i cordoni della borsa e riuscire a creare favorevoli condizioni per aumentare la liquidità privata con un'offerta di anche 40 punti inferiori allo spread inferiore.
Infatti se prima l'alleanza fra istituti aveva portato al rialzo, lo stesso meccanismo potrebbe essere invertito a tutto vantaggio delle famiglie che si ritroverebbero con delle migliori offerte per proporre un mutuo.
Fattore ulteriore è l'Euribor, che a 3 mesi è sceso finalmente dopo l'1% con dati confortanti venuti dai future di Liffe che pronosticano entro i prossimi 5 anni un andamento di continuo ribasso, almeno per il prossimo biennio.

Interessante considerare l'andamento a un mese che arriva allo 0,57% cioè oltre i 40 punti in meno di quello a 3 mesi, perciò sarebbe il caso di provare a contrattare sulla tipologia Euribor come alternativa interessante.
Un esempio potrebbe essere un mutuo di 150 mila euro su base 25 anni, in questo caso si avrebbe un risparmio di anche 7 mila euro, non poco, ma purchè si faccia presto! Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online .



lunedì 20 febbraio 2012

Polizze mutui e rc auto, in vigore il decreto obbligatorio presentare diversi preventivi

Sono in vigore dal 24 gennaio le norme del decreto legge sulle liberalizzazioni. Con la pubblicazione del testo sulla Gazzetta ufficiale diventano operative le disposizioni che renderanno meno costoso sottoscrivere due tipologie di polizze assicurative: quelle sui mutui bancari e la rca auto. Per queste ultime, poi, sono in vista ulteriori novità con l'opzione per la "scatola nera".


Le polizze abbinate ai mutui - la prima novità riguarda le polizze abbinate ai mutui casa. Si tratta di quelle polizze a tutela della restituzione del mutuo, vale a dire quelle che garantiscono il pagamento quando il mutuatario non può farvi fronte per motivi economici (perdita del lavoro) o di salute, evitando così il rischio di perdere l'alloggio o di caricare di oneri eccessivi i familiari del mutuatario. Di norma le polizze per questo coprono anche il rischio morte, e per la parte di premio versata per questo fine sono anche detraibili dalle imposte. Gli istituti di credito sono liberi di proporre l'assicurazione come un semplice optional, oppure di rendere obbligatoria la loro sottoscrizione per poter avere il mutuo, ma non potranno più proporre solo le polizze offerte dalla stessa banca.


Almeno due preventivi - Ora, infatti, come stabilisce l'articolo 28 del decreto, quando l’erogazione del mutuo è condizionata alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, gli istituti sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi. Si potrà, quindi, scegliere la soluzione più conveniente senza essere legati alla polizza gestita dalla società che fa capo allo stesso istituto di credito. Quest'obbligo comporterà senza dubbio una riduzione dei costi, vale a dire dei premi da pagare, poichè è presumibile che le banche ridurranno i costi per evitare di perdere il cliente con l'offerta di un prodotto meno competitivo.


Più preventivi anche per rc auto - Lo stesso obbligo di portare la concorrenza "in casa" riguarda gli agenti di assicurazione che offrono polizze obbligatorie per la responsabilità civile del conducente. L'articolo 34 del decreto stabilisce infatti che gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo danni derivanti dalla circolazione di veicoli sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi, anche utilizzando le informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet.


Confronto prima della stipula - Dovrà essere possibile, quindi, confrontare le diverse offerte prima di stipulare il contratto, e questo passaggio è obbligatorio. Il contratto stipulato senza la dichiarazione del cliente di aver ricevuto le informazioni sulle offerte dei concorrenti, infatti, per legge è nullo. Quindi gli agenti dovranno fare attenzione a proporre sempre e solo le polizze realmente più convenienti, mentre le stesse società dovranno ridurre i costi se vorranno essere competitive sul mercato considerando che la concorrenza arriverà a domicilio.


La "scatola nera" a richiesta - Per ridurre in generale il costo delle polizze, è prevista infine la possibilità di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione, prima della stipula del contratto. In questo caso si ha diritto ad una riduzione sul premio generalmente dovuto. Riduzione per legge anche per chi decide di optare per l’istallazione di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, con costi carico delle compagnie. (25 gennaio 2012)

sabato 18 febbraio 2012

Mutui, fino a quando converrà il tasso variabile?

F. chiede:
L'attuale crisi economica sta avendo un impatto al ribasso anche sull'indice Euribor, costituendo quindi paradossalmente un elemento positivo per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile. Quale sarà l'andamento dell'Euribor 3 mesi nei prossimi mesi mesi/anni? Fino a quando il tasso sarà ancora inferiore rispetto a chi ha scelto un mutuo a tasso fisso?

L'esperto risponde:

A partire dal marzo 2010 in cui ha toccato un minimo con un rendimento dello 0,64%, l’indice è costantemente salito fino ad un recente massimo a 1,61%. Il motivo di tale rimbalzo risiede nelle preoccupazione delle banche nei confronti dei loro competitors. Le banche che hanno liquidità disponibile cercano infatti di prestare solo a partners considerati “sicuri” e in molti casi preferiscono depositare l’eccedenza di liquidità presso la BCE a tassi di interesse inferiori a quelli scambiati sull’Euribor.

I mutui a lungo termine nondimeno sono posizionati stabilmente su tassi più elevati. L’Irs utilizzato come uno dei principali parametri di riferimento per periodi a 10, 20 e 30 anni, sulla stessa data è posizionato rispettivamente al 2,72, 3,12 e 3%. Ipotizzando che le autorità politiche europee siano in grado di scongiurare un nuovo rischio sistemico mettendo in sicurezza le principali banche, riteniamo che anche nei prossimi trimestri il tasso variabile possa continuare ad essere più conveniente del tasso fisso.

Affitto prima casa, mantiene le agevolazioni chi abita nello stesso comune?

salvatore chiede:
Ho acquistato un appartamento come prima casa a Palermo nel 2008 trasferendo la mia residenza nell'appartamento acquistato entro 18 mesi dall'acquisto. Posso trasferire la mia residenza in un altro appartamento (ereditato da mia moglie) sempre nello stesso comune e, nel contempo, affittare l'immobile di mia proprietà senza perdere il diritto alle agevolazioni fiscali legate all'acquisto della prima casa?

L'esperto risponde:

Per le agevolazioni di acquisto prima casa non c'è obbligo di abitare l'appartamento, ma è sufficiente risiedere nello stesso comune. Cambiano casa si perde solo l'eventuale detrazione del mutuo che è legata, invece, all'uso diretto dell'immobile come abitazione principale. (17 febbraio 2012)